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Giovanni Guadagnoli è nato a Sulmona, in Abruzzo, nel 1966. Inizialmente orientato verso la produzione di un ritratto estetizzante che seguiva gli schemi della fotografia glamour e di moda, è poi passato ad una prima ricerca di immagini surreali che, nel maggio 1991, gli è valsa una copertina della prestigiosa “Progresso Fotografico”.
Dal 1992, sempre più rivolto all’identificazione artistica del medium fotografico, si è impegnato in un lungo lavoro in studio, rivolto all’analisi dei processi percettivi e del loro costituirsi in visione, ricerca che gli ha procurato una segnalazione sulla rivista “Zoom”.
Si è laureato, con il massimo dei voti e la lode, nella facoltà di lettere e filosofia dell’università di Roma “La Sapienza”, con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea.
Nel 1995 ha iniziato una rivisitazione provocatoriamente “classica” sul nudo maschile che si è concretizzata in una mostra nel 2004 (galleria Babele di Milano), e sancita da due pubblicazioni sulla rivista internazionale “Blue, Studio Magazine”(Novembre 2003, Giugno 2006).
Nel 1997 ha inaugurato la mostra “La luce della memoria”, al teatro Degollado di Guadalajara, in Messico, esposizione di immagini notturne su Roma sospese tra realismo e magia metafisica.
Nel corso degli ultimi anni ha partecipato a diverse mostre collettive, in Italia e all'estero, l'ultima, nel 2009, a New York presso la Lohman Gallery.
Parallelamente alla ricerca artistica ha svolto la sua attività di fotografo commerciale firmando, tra le altre, tre campagne pubblicitarie per Armani Underwear.
La ricerca "Città Relativa", l'ultima in ordine di tempo, è diretta alla rappresentazione di una improbabile città che, relativismo e globalizzazione, rendono formalmente instabile e disorganica.
Attualmente Guadagnoli vive a Milano dove, alla ricerca fotografica affianca l’insegnamento di Storia dell’Arte negli istituti di istruzione superiore.
   
Giovanni Guadagnoli was born in Sulmona, Italy, in 1966. He received his degree in literature and philosophy from the Sapienza University in Rome, where he defended a thesis on the History of Contemporary Art, receiving the highest merit.
His early photographic endeavors led him to produce highly aestheticized portraits, mimicking the style of glamour and fashion photography. Later, he turned his camera's attention toward the investigation of surreal images, something that earned him the recognition of the journal "Progresso fotografico" in May 1991.
Since 1992 he has been devoted to analyzing the very medium of photography, and thus has engaged in lengthy studio work, inquiring into perception processes and how, in turn, they are constructed into vision. The fruits of this project garnered him recognition in the journal "Zoom".
In 1995 he began a provocatively "classical" re-visiting of the male nude, which resulted in an exhibit at the "Galleria Babele" (Milan, 2004). This work subsequently received two article publications in the international magazine "Blue, Studio Magazine" (November 2003, June 2006).
In 1997, at the Degollado Theater in Guadalajara, Mexico, he presented a solo exhibit, "The Light of Memory". This exhibit was comprised of nocturnal images of Rome, suspended between realism and metaphysical magic.
More recently, he has participated in collective exhibits in Italy and abroad, the last of which took place in New York City at the Lohman Gallery.
Along with his artistic pursuits, he has also been commissioned as a commercial photographer, including helming three advertising campaigns for the Armani brand.
"Relative City" is his most recent project; it aims at a visualization of an improbable city, one that relativism and globalization have rendered formally unstable and inorganic.
Currently, Guadagnoli lives in Milan, where he continues his career as a photographer alongside his Art History teaching appointment at high-school level institutes.